In arrivo per gli automobilisti novità per quanto riguarda le assicurazioni. Tra gli emendamenti del decreto cura italia c’è la norma che prevede la possibilità di richiedere la sospensione dell’assicurazione auto fino al 31 luglio 2020.

Se da un lato potrebbe sembrare vantaggiosa grazie al risparmio essa comporta anche dei lati negativi. Tra i rischi infatti ci sono gli eventuali costi per la riattivazione della polizza, o la briga di cercare un box o uno spazio privato dove ubicare l’auto nel periodo di sospensione.

Il risparmio della sospensione secondo i dati riportati, dovrebbero variare dai 40 ai 150 €.

Ma un simile risparmio, calcolato su una spesa media annua di circa 498,45 euro di assicurazione, vale solo a determinate condizioni. Nella proposta di emendamento si esplicita che il veicolo per cui si chiede la sospensione non può restare parcheggiato su una strada pubblica o su un’area equiparata.

Ciò significa che sarà necessario trovare uno spazio privato dove poter alloggiare il proprio veicolo. Le multe per chi trasgredirà questa disposizione variano fino al tetto massimo di 3400€. Inoltre se ci dovessero essere dei danni causati da atti vandali, furti o incendi, il titolare del veicolo non sarà risarcito in base a tali danni.

Per questo noi consigliami sempre di vedere che politica applica la vostra compagnia assicurativa, in modo da non ricevere brutte sorprese al qualora dovesse verificarsi un imprevisto. Inoltre tali compagnie potranno richiedere costi di riattivazione della polizza che possono arrivare fino a 25, anche se il decreto ha esplicitamente detto che talune operazione (sospensione e riattivazione) debbano essere gratuite.

Insomma, sebbene il decreto sia pensato per andare a sostegno dei cittadini, sopratutto a fronte del periodo attuale, è necessario valutare bene i pro e contro di una sospensione dell’assicurazione del veicolo.

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